Archivio per la Categoria “Hardware”

 

Wake on LAN (WOL) è uno standard Ethernet che consente di avviare un computer in standby da una postazione remota, a patto di conoscerne l'indirizzo MAC. Tutto questo è possibile dato che i computer recenti anche se spenti, continuano ad essere alimentati con una tensione di standby. Questa guida è stata testata su Debian Squeeze con dei pc in lan.

 

Requisiti:

Verificare che WOL sia attivato nel Bios dei pc che vogliamo accendere.

 

# apt-get install ethtool wakeonlan

 

verificare che sulla schede di rete sia abilitato WOL:

# ethtool eth0

 

il risultato nel mio caso è questo:

 

root@debian:/home/edmond# ethtool eth0
Settings for eth0:
    Supported ports: [ TP ]
    Supported link modes:   10baseT/Half 10baseT/Full
                            100baseT/Half 100baseT/Full
                            1000baseT/Full
    Supports auto-negotiation: Yes
    Advertised link modes:  10baseT/Half 10baseT/Full
                            100baseT/Half 100baseT/Full
                            1000baseT/Full
    Advertised pause frame use: No
    Advertised auto-negotiation: Yes
    Speed: 100Mb/s
    Duplex: Full
    Port: Twisted Pair
    PHYAD: 1
    Transceiver: internal
    Auto-negotiation: on
    MDI-X: on
    Supports Wake-on: pumbag
    Wake-on: g
    Current message level: 0×00000001 (1)
    Link detected: yes
 

"g" significa che WOL è abilitato

nel caso fosse su "d" significa che è disabilitato, quindi per abilitarlo:

 

# ethtool -s eth0 wol g

 

creare uno script chiamato wol ed inserire:

 

## /etc/init.d/wol
#
# chkconfig: 2345 99 99
# description: Force NIC into WOL mode
#
ethtool -s eth0 wol umbg
exit

 

quindi:

 

$ chmod a+x wol

# cp wol /etc/init.d/

# update-rc.d wol defaults

 

adesso per svegliare il nostro pc, basta inviare i Magic Packet:

 

$ wakeonlan indirizzo_mac_pc

 

 

enjoy :)

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Uno dei miei pc non ha il supporto per il boot da usb, ed allora mi sono chiesto come fare ad ovviare a questo problema, anche perchè è molto più comodo fare delle installazioni da chiavetta usb, che non ogni volta bruciare un cd/dvd. A questo proposito ho trovato in rete proprio quello che fa al caso mio, e cioè PLoP Boot Manager. Il suo utilizzo è veramente semplice

Scaricare PLoP Boot Manager

scompattarlo, entrare nella cartella e masterizzare il file plpbt.iso. Adesso basta inserire il cd masterizzato, settare il boot da cdrom, e inserire la chiavetta usb, una volta riavviato il pc, PLoP si occuperà di mostrarci un menu di avvio, compresa la famosa voce usb. Veramente un ottimo tool.

enjoy ;)

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Oggi sono andato alla fiera dell'elettronica di Busto Arsizio (VA), per curiosare e vedere se ci fossero delle novità o qualcosa che attirasse la mia attenzione. Io queste fiere le seguo sempre, di solito frequento anche quelle di Erba (CO) Novegro (MI) e Cremona. Comunque curiosando di quà e di là ho acquistato qualcosa, alla fine me la sono cavata fortunatamente con una spesa di circa 120€ in totale. Il pezzo pregiato dei miei acquisti è stata una pen drive da 16g con standard USB 3.0 al prezzo di 39€, mentre quella USB 2.0 costava 26€. Una volta arrivato a casa mi sono messo subito a testarla, ed a questo proposito, bisogna ricordare che Linux per primo ha il supporto nativo per questo standard, fin dal kernel 2.6.31. Comunque per far capire la velocità di questo standard ho fatto una prova sul mio pc che ha come hub:

Bus 001 Device 001: ID 1d6b:0002 Linux Foundation 2.0 root hub

Per prima cosa ho formattato la pen drive con dd, dato che gparted non riusciva a formattarla:

$ dd if=/dev/zero of=/dev/sdX

Test:

copia di un file video di 1g su una pen drive Sony da 2g:

Bus 001 Device 015: ID 054c:0243 Sony Corp. MicroVault Flash Drive

Risultato:

real    5m29.500s
user    0m0.008s
sys    0m2.512s

copia dello stesso file su ADATA Nobility Series N005 USB 3.0:

Bus 001 Device 016: ID 125f:105a A-DATA Technology Co., Ltd.

Risultato:

real    0m42.896s
user    0m0.024s
sys    0m2.740s

il risultato direi che è ottimo…una scheggia :)
 

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Questo script in pyton, ps_mem.py, può risultare molto utile ogni qual volta si ha bisogno di sapere quanta memoria ogni singolo programma occupa. Per chi volesse provarlo:

$ wget http://www.pixelbeat.org/scripts/ps_mem.py

# mv ps_mem.py /usr/local/sbin/

# chmod 755 /usr/local/sbin/ps_mem.py

lo lanciamo con:

# ps_mem.py

il risultato è una lista minuziosa.

root@debianbox:/home/edmond# ps_mem.py
 Private  +   Shared  =  RAM used    Program

112.0 KiB +  30.5 KiB = 142.5 KiB    portmap
128.0 KiB +  22.5 KiB = 150.5 KiB    gnome-pty-helper
140.0 KiB +  12.0 KiB = 152.0 KiB    sh
144.0 KiB +  22.0 KiB = 166.0 KiB    atd
144.0 KiB +  23.0 KiB = 167.0 KiB    acpid
164.0 KiB +  19.5 KiB = 183.5 KiB    init
160.0 KiB +  33.5 KiB = 193.5 KiB    hald-addon-rfkill-killswitch
164.0 KiB +  33.5 KiB = 197.5 KiB    hald-addon-leds
164.0 KiB +  34.5 KiB = 198.5 KiB    hald-addon-input
168.0 KiB +  35.5 KiB = 203.5 KiB    hald-addon-acpi
192.0 KiB +  53.5 KiB = 245.5 KiB    rpc.statd
256.0 KiB +  14.0 KiB = 270.0 KiB    ssh-agent
220.0 KiB +  50.5 KiB = 270.5 KiB    cron
240.0 KiB +  44.5 KiB = 284.5 KiB    hald-addon-usb-csr
268.0 KiB +  30.5 KiB = 298.5 KiB    hald-runner
272.0 KiB +  29.5 KiB = 301.5 KiB    dbus-launch
332.0 KiB +  14.0 KiB = 346.0 KiB    hddtemp
332.0 KiB +  48.5 KiB = 380.5 KiB    kerneloops
364.0 KiB +  48.0 KiB = 412.0 KiB    usbmuxd
336.0 KiB + 103.0 KiB = 439.0 KiB    gvfsd-burn
352.0 KiB + 119.5 KiB = 471.5 KiB    su
448.0 KiB +  43.0 KiB = 491.0 KiB    exim4
444.0 KiB +  65.5 KiB = 509.5 KiB    gvfsd-metadata
516.0 KiB +  17.0 KiB = 533.0 KiB    dhclient
460.0 KiB +  89.0 KiB = 549.0 KiB    gvfs-gphoto2-volume-monitor
468.0 KiB + 108.0 KiB = 576.0 KiB    getty (6)
480.0 KiB + 105.5 KiB = 585.5 KiB    gdm3
472.0 KiB + 126.5 KiB = 598.5 KiB    bluetoothd
464.0 KiB + 156.0 KiB = 620.0 KiB    gvfs-afc-volume-monitor
664.0 KiB +  71.5 KiB = 735.5 KiB    modem-manager
504.0 KiB + 252.0 KiB = 756.0 KiB    avahi-daemon (2)
592.0 KiB + 186.0 KiB = 778.0 KiB    gdm-session-worker
676.0 KiB + 236.0 KiB = 912.0 KiB    wpa_supplicant
792.0 KiB + 156.5 KiB = 948.5 KiB    bonobo-activation-server
820.0 KiB + 169.0 KiB = 989.0 KiB    gvfs-gdu-volume-monitor
968.0 KiB +  52.5 KiB =   1.0 MiB    rsyslogd
868.0 KiB + 206.0 KiB =   1.0 MiB    gdm-simple-slave
352.0 KiB + 741.0 KiB =   1.1 MiB    udevd (3)
904.0 KiB + 225.0 KiB =   1.1 MiB    hald-addon-storage (6)
  1.0 MiB +  94.0 KiB =   1.1 MiB    gvfsd
980.0 KiB + 176.5 KiB =   1.1 MiB    console-kit-daemon
728.0 KiB + 436.5 KiB =   1.1 MiB    upowerd
  1.1 MiB + 105.0 KiB =   1.2 MiB    gnome-keyring-daemon
  1.0 MiB + 203.0 KiB =   1.2 MiB    gvfsd-trash
  1.0 MiB + 162.5 KiB =   1.2 MiB    polkitd
944.0 KiB + 303.5 KiB =   1.2 MiB    udisks-daemon (2)
904.0 KiB + 439.5 KiB =   1.3 MiB    gvfsd-afc
  1.0 MiB + 322.0 KiB =   1.3 MiB    kerneloops-applet
  1.2 MiB + 281.5 KiB =   1.5 MiB    NetworkManager
  1.5 MiB + 210.0 KiB =   1.7 MiB    cupsd
  1.3 MiB + 457.5 KiB =   1.8 MiB    gdu-notification-daemon
  1.4 MiB + 368.0 KiB =   1.8 MiB    seahorse-agent
  1.5 MiB + 324.0 KiB =   1.8 MiB    dbus-daemon (2)
  1.5 MiB + 425.5 KiB =   1.9 MiB    gnome-screensaver
  1.8 MiB + 748.0 KiB =   2.6 MiB    multiload-applet-2
  1.9 MiB + 804.5 KiB =   2.7 MiB    trashapplet
  1.9 MiB + 796.5 KiB =   2.7 MiB    polkit-gnome-authentication-agent-1
  2.3 MiB + 721.0 KiB =   3.0 MiB    nm-applet
  2.2 MiB + 866.0 KiB =   3.0 MiB    update-notifier
  2.3 MiB + 803.5 KiB =   3.0 MiB    gtk-window-decorator
  2.3 MiB + 806.0 KiB =   3.1 MiB    x-session-manag
  3.1 MiB +  65.5 KiB =   3.2 MiB    hald
  3.3 MiB +  96.0 KiB =   3.4 MiB    gconfd-2
  3.0 MiB + 722.0 KiB =   3.7 MiB    bash (2)
  3.3 MiB + 805.0 KiB =   4.1 MiB    gnome-terminal
  3.5 MiB + 936.5 KiB =   4.4 MiB    gnome-settings-daemon
  4.4 MiB +   1.1 MiB =   5.5 MiB    mixer_applet2
 11.9 MiB + 847.0 KiB =  12.7 MiB    coherence
 17.3 MiB +   2.1 MiB =  19.4 MiB    rhythmbox
 17.4 MiB +   2.5 MiB =  19.9 MiB    gnome-panel
 34.2 MiB +   5.5 MiB =  39.7 MiB    nautilus
 47.1 MiB +   2.5 MiB =  49.6 MiB    compiz
 46.3 MiB +   4.8 MiB =  51.0 MiB    Xorg
244.8 MiB +   2.6 MiB = 247.4 MiB    firefox-bin

———————————
                        524.4 MiB
=================================

 Private  +   Shared  =  RAM used    Program

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                                                                                    VirtualBox su Debian in 5 passi:

 

# apt-get install virtualbox-ose virtualbox-ose-source module-assistant

# m-a prepare

# m-a a-i virtualbox-ose-source

# modprobe vboxdrv

# sh -c 'echo "vboxdrv" >> /etc/modules'

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A me spesso capita che mi si blocchi la porta del cdrom e di conseguenza non si riesce ad espellere il cd/dvd, questo può dipendere dalla cattiva qualita di un cd, magari di quelli rw usati un infinità di volte. In questa situazione 98 volte su 100 bisogna riavviare poichè nemmeno un:

$ eject /dev/cdrom0

riesce ad espellerlo, quindi la soluzione è quella di disattivare il blocco della porta del cdrom:

# echo 0 > /proc/sys/dev/cdrom/autoclose

# echo 0 > /proc/sys/dev/cdrom/lock

per rendere definitive le modifiche:

# nano  /etc/sysctl.conf

ed inserire:

dev.cdrom.autoclose=0
dev.cdrom.lock=0 

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Questo è un periodo di vacanze e di conseguenza è anche il periodo di furti e smarrimenti,  quindi mi sono messo subito alla ricerca di un sistema che mi permettesse in caso di bisogno di riuscire a ritrovare il mio netbook acer aspire one.  A questo punto bisogna fare certamente delle precisazioni poichè se il ladro è un geek e la prima cosa che fa è quella di formattare il pc è chiaro che di possibilità di ritrovarlo non ce ne sono, dato che il programma che sto per recensire risiede nell'hard disk e non nel bios. Ma volendo essere ottimisti e tenendo conto che la maggior parte dei ladruncoli non sono esperti ed è gente che frequenta il tuo stesso ambiente, non si sa mai che un giorno o l'altro ci si rincontri. Ma per poter agire bisogna sapere chi è, rintracciare il pc ed ottenere una sua foto, e a questo proposito vediamo come fare. Quello di cui abbiamo bisogno si chiama Prey ed è un programma rilasciato sotto licenza GPLv3, per Mac Linux e Windows, in grado di raccogliere informazioni da remoto sul pc rubato, come programmi in esecuzione, geo localizzazione wifi e soprattutto una bella foto di chi si trova davanti al pc, il tutto lavorando in background e cercando di connettersi alla prima rete disponibile.

Installazione e funzionamento:

Per Debian/Ubuntu esiste il .deb:

$ wget http://preyproject.com/releases/0.3.73/prey_0.3.73-ubuntu2_all.deb

una volta installato registrarsi sul sito per avere la Api Key ed aggiungere il device, per ottenere la Device Key, dopo avviare in Strumenti di Sistema > Prey Configurator ed inserire il tutto. A questo punto nella pagina http://control.preyproject.com/ si possono scegliere i parametri e soprattutto nel caso di smarrimento spuntare l'opzione missing per avviare i report.

Per altre distro:

$ wget http://preyproject.com/releases/0.3.73/prey-0.3.73-linux.zip

$ unzip prey-0.3.73-linux.zip

# mv prey /usr/share/

# nano /usr/share/prey/config

ed inserire le Key Api e Device:

aggiungere a crontab il controllo ogni 20 minuti:

$ (sudo crontab -l | grep -v prey; echo "*/20 * * * * /usr/share/prey/prey.sh > /dev/null") | sudo crontab -

per verificare:

$ sudo crontab -l

$ ps aux | grep cron

per modificare:

$ sudo crontab -e

c'è anche la possibilità dell'invio  via mail degli avvisi, basta inserire il proprio account e password, bisogna fare attenzione che l'inserimento della password è in chiaro, per ovviare al problema e criptarla:

$ echo -n "password_mail" | openssl enc -base64

per modificare i parametri della webcam il file si trova in /usr/share/prey/modules/webcam/config

ho fatto diverse prove e devo dire che tutto sommato non è niente male, i vari parametri ci sono tutti per un eventuale rintracciamento, ma la speranza è che le foto vengono abbastanza nitide per riconoscere il furfante e fargli un bel discorsetto. Io ne ho beccato uno….ma ho l'impressione che sarà dura fargli quel discorso che avevo in mente  :)

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Dopo avere azzerato uno dei miei hard disk, ho iniziato a reinstallare gli OS che avevo su, al momento mi trovo a 8, ma me ne manca ancora qualche d'uno. Una delle prime cose che faccio di solito è quella di attivare compiz, ma come al solito mi dimentico le opzioni da settare in xorg.conf, quindi prendo spunto una volta per tutte di metterle nero su bianco, evitandomi ricerche varie. Le opzioni colorate di rosso sono d'aggiungere.Queste opzioni sono valide per schede grafiche Nvidia:

Section "ServerLayout"
    Identifier     "Layout0"
    Screen      0  "Screen0"
    InputDevice    "Keyboard0" "CoreKeyboard"
    InputDevice    "Mouse0" "CorePointer"
EndSection

Section "InputDevice"
    # generated from default
    Identifier     "Mouse0"
    Driver         "mouse"
    Option         "Protocol" "auto"
    Option         "Device" "/dev/psaux"
    Option         "Emulate3Buttons" "no"
    Option         "ZAxisMapping" "4 5"
EndSection

Section "InputDevice"
    # generated from default
    Identifier     "Keyboard0"
    Driver         "kbd"
EndSection

Section "Monitor"
    Identifier     "Monitor0"
    VendorName     "Unknown"
    ModelName      "Unknown"
    HorizSync       28.0 – 33.0
    VertRefresh     43.0 – 72.0
    Option         "DPMS"
EndSection

Section "Device"
    Identifier     "Device0"
    Driver         "nvidia"
    VendorName     "NVIDIA Corporation"

Option "AllowGLXWithComposite" "true"
Option "XAANoOffscreenPixmaps" "true"

EndSection

Section "Screen"
    Identifier     "Screen0"
    Device         "Device0"
    Monitor        "Monitor0"
    DefaultDepth    24
    SubSection     "Display"
        Depth       24

     Option "AddARGBGLXVisuals" "True"
EndsubSection
EndSection

Section "Module"
        #Load "dri"
        #Load "GLcore"
EndSection

Section "Extensions"
        Option "Composite" "enable"
EndSection

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