Archivio per la Categoria “Aspire One”

 

L'errore su Virtualbox che ho avuto sull' Acer Aspire One:

 

Apertura di una sessione per la Macchina Virtuale non riuscita: VT-x features locked or unavailable in MSR. (VERR_VMX_MSR_LOCKED_OR_DISABLED).
Codice 'uscita: NS_ERROR_FAILURE (0×80004005)
Componente: Console
Interfaccia: IConsole {1968b7d3-e3bf-4ceb-99e0-cb7c913317bb}bilitare

 

si risolve deselezionando la voce " Abilita VT-x/AMD-V  ", nel menu Sistema-Accellerazione, ed anche portando il numero delle cpu a 1.

 

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Se capita di avere problemi col riavvio in Debian, ora sapete con chi prendervela :) . Ultimamente per una questione di tempo, ho installato Debian Squeeze da un Live CD, e di conseguenza mi sono ritrovato con il problema di non riuscire, una volta riavviato, a vedere gli altri O.S. nel menu di Grub. Tutto questo per opera di kexec-tools, questo pacchetto fornisce strumenti per caricare in memoria un kernel e poi "riavviare" direttamente in questo kernel tramite la chiamata di sistema
kexec, bypassando il normale processo di avvio.

 

# apt-get remove --purge kexec-tools

 

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Installando Debian Squeeze su uno dei miei Acer Aspire One  (AO110), mi sono accorto che nei repo backports, è arrivato il kernel 3.2.0.

 

# apt-get install -t squeeze-backports linux-image-3.2.0-0.bpo.1-686-pae linux-headers-3.2.0-0.bpo.1-686-pae

 

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Sul mio nuovo Acer Aspire One D257, ho installato naturalmente Debian Squeeze. Come scheda wifi ha una Broadcom Corporation BCM4313, che si compila facilmente col kernel di default 2.6.32, ma ci sono dei problemi, se come me, si installa l'ultimo kernel dai backport, nel mio caso il 2.6.39-bpo.2-686-pae. Per compilare senza problemi questo driver, bisogna aggiungere momentaneamente i repository testing, poichè abbiamo bisogno di broadcom-sta-source broadcom-sta-common alla versione 5.100, mentre su Squeeze sono alla 5.60. Quindi una volta installati, si possono togliere i repository testing, e procedere con l'installazione dei driver per la BCM4313.

 

# apt-get install module-assistant wireless-tools

# m-a a-i broadcom-sta

# echo blacklist brcm80211 >> /etc/modprobe.d/broadcom-sta-common.con

# update-initramfs -u -k $(uname -r)

# modprobe -r b44 b43 b43legacy ssb

# modprobe wl

 

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Sul mio Aspire One, dove è installata Debian Squeeze, ho deciso di disabilatare la password di accesso del mio utente, anche perchè lo uso poco e quasi sempre in casa. Disabilitando la password di accesso però, ad ogni avvio appare la richiesta di sblocco portachiavi, e questo è ancora più fastidioso.Io ho risolto la cosa in maniera "grezza", non so se esistono altri modi, e dato che ha funzionato, a me sta bene così :)

 

$ rm -f ~/.gnome2/keyrings/login.keyring
# nano /etc/pam.d/gdm3

 

ed inserire solo la riga rossa:

 

#%PAM-1.0
auth    requisite       pam_nologin.so
auth   required        pam_succeed_if.so user != root quiet_success
@include common-auth
auth       optional    pam_gnome_keyring.so
@include common-account
session required        pam_limits.so
session required        pam_env.so readenv=1
session required        pam_env.so readenv=1 envfile=/etc/default/locale
@include common-session
session optional        pam_gnome_keyring.so auto_start
@include common-pamkeyring
@include common-password

 

nel caso si volesse tornare ad avere la password, ricordarsi prima di eliminare "@include common-pamkeyring"

 

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Una delle cose che non mi piace di Gnome-Shell, è la grandezza delle icone, secondo me, esageratamente grandi. Io sul mio Aspire One ho Debian Squeeze, se dovessi mettere un domani gnome-shell, mi sa che sarà una tragedia. Comunque per poterle rimpicciolire come in figura:

 

$ sudo cp /usr/share/gnome-shell/theme/gnome-shell.css /usr/share/gnome-shell/theme/gnome-shell.css.bak

$ sudo gedit /usr/share/gnome-shell/theme/gnome-shell.css

 

e modificare le stringhe come sotto.

 

/* Apps */

.icon-grid {
    spacing: 18px;
    -shell-grid-item-size: 80px;
}

.icon-grid .overview-icon {
    icon-size: 48px;
}

 

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Qualche tempo fa ho fatto una guida intitolata Login e autenticazione facciale in Linux, dove avevo sperimentato sul mio netbook Aspire One, l'uso della webcam come ulteriore strumento di sicurezza, sia in fase di login che in fase di amministrazione, e devo dire che ha funzionato bene, tanto è vero che lo utilizzo ancora. Oggi invece voglio fare la stessa guida,  con la differenza che al posto della webcam si usa una chiavetta usb, in questo modo anche chi non ha la webcam o non vuole usarla, ha un modo alternativo per sperimentare. Anche questa volta utilizzerò PAM che ci aiuterà nell'impresa, per la felicità di Toshidex che di PAM ha fatto una categoria sul suo blog :)

Requisiti:

$ sudo apt-get install pmount pamusb-tools libpam-usb

inserire la chiavetta usb, anche se contiene altri dati non ha importanza, nulla sarà perso, ed aggiungere il device con il nome scelto (nel mio caso usb-security) a /etc/pamusb.conf con il seguente comando:

$ sudo pamusb-conf --add-device usb-security

come si può vedere sotto la chiavetta è stata subito riconosciuta:

root@debian:/home/edmond# pamusb-conf –add-device usb-security
Please select the device you wish to add.
* Using "Sony Storage Media (Sony_Storage_Media_OE07042910585-0:0)" (only option)

Which volume would you like to use for storing data ?
* Using "/dev/sdg1 (UUID: 3FB2-8744)" (only option)

Name        : usb-security
Vendor        : Sony
Model        : Storage Media
Serial        : Sony_Storage_Media_OE07042910585-0:0
UUID        : 3FB2-8744

Save to /etc/pamusb.conf ?
[Y/n]
Done.

aggiungere anche l'utente a /etc/pamusb.conf:

$ sudo pamusb-conf --add-user edmond

quindi come si può vedere sotto, abbiamo collegato l'utente al device:

root@debian:/home/edmond# pamusb-conf –add-user edmond
Which device would you like to use for authentication ?
* Using "usb-security" (only option)

User        : edmond
Device        : usb-security

Save to /etc/pamusb.conf ?
[Y/n]
Done.

adesso non ci rimane altro che modificare il file /etc/pam.d/common-auth, per far sì che possa utilizzare la nostra password di sistema.

Importante:

consiglio di tenere due shell aperte come root, nel caso qualcosa andasse storto, cosicchè si possa tornare alla configurazione normale del file /etc/pam.d/common-auth.

quindi:

$ sudo nano /etc/pam.d/common-auth

la configurazione deve essere la seguente:

#auth    [success=1 default=ignore]      pam_unix.so nullok_secure
auth   required      pam_unix.so nullok_secure
auth    sufficient      pam_usb.so
 

per tornare alla situazione normale invece:

auth    [success=1 default=ignore]      pam_unix.so nullok_secure
#auth   required      pam_unix.so nullok_secure
#auth    sufficient      pam_usb.so
 

se tutto è andato bene, da questo momento in poi l'autenticazione al login e come amministratore di sistema può avvenire solo con la chiavetta inserita. A questo proposito si possono fare delle prove aprendo il terminale per acquisire i privilegi di root e verificare se tutto funziona:

$ su edmond

 

 

enjoy :)

 


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PFA ovvero Pluggable Authentication Module for Face Authentication, provvede in maniera veloce all'autenticazione tramite una serie di scansioni fatti in precedenza del nostro viso. Io l'ho provato sul mio netbook Acer Aspire One, equipaggiato con Easy Peasy e devo dire che mi ha felicemente stupito, anche se un bug in fase di autenticazione l'ho già notato. Comunque lasciando perdere il discorso sulla sicurezza e sull'usabilità, diciamo che fa scena.

A vostro rischio e pericolo :)

Pacchetti necessari:

# apt-get install build-essential cmake qt4-qmake libx11-dev libcv-dev
# apt-get install libcvaux-dev libhighgui4 libhighgui-dev libqt4-dev libpam0g-dev

 

Installazione:

$ cd /tmp
$ wget http://pam-face-authentication.googlecode.com/files/pam-face-authentication-0.3.tar.gz
$ tar zxf pam-face-authentication-0.3.tar.gz
$ cd pam-face-authentication-0.3
$ mkdir build
$ cd build
$ cmake -D CMAKE_INSTALL_PREFIX=/usr ..
$ make
# make install

Configurazione

$ qt-facetrainer

si aprirà una finestra dove partirà il processo di acquisizione di più immagini del nostro viso, ne consiglio almeno 8. Abilitiamo PFA per sudo il login manager e GDM:

sudo sed -i '1i auth sufficient pam_face_authentication.so enableX' /etc/pam.d/sudo

sudo sed -i '1i auth sufficient pam_face_authentication.so enableX' /etc/pam.d/gdm

sudo sed -i '1i auth sufficient pam_face_authentication.so enableX' /etc/pam.d/gnome-screensaver

per chi usa KDE:

sudo sed -i '1i auth sufficient pam_face_authentication.so enableX' /etc/pam.d/kde

 

riavviamo e siamo pronti al login " facciale " :)

 

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